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Giovedì, 14 Dic 2017

Confidenza estrema: pensare diversamente per cambiare il Mondo

 

Einstein riconosceva che tutto quello che creiamo viene dalla nostra visione del mondo; aveva capito che senza cambiare il nostro pensiero, non saremo capaci di risolvere davvero i grandi problemi.

 

La nostra impostazione di pensiero riflette come pensiamo che le cose "dovrebbero" andare.

 

Per esempio in Occidente la forma mentis è che la libertà individuale è fondamentale, mentre in Oriente, il bene collettivo sovrasta le preoccupazioni individuali. Questo è uno dei motivi per cui le nuove città in Asia vengono costruite in tempo record. Il dominio di tutti è prioritario.

 

Un'altra mentalità che sta abilmente ponendo la nostra specie sulla strada della rovina è che la Natura sia qualcosa di subordinato all'Uomo. E' questo paradigma che ci permette di porre il nostro profitto sopra la sopravvivenza di molte specie.

 

L'Ego-nomia ha almeno un piede ben piantato in questa mentalità. La mentalità umano-centrica permette al principale sistema di interazione umana di essere essenzialmente diviso dalla realtà fisica delle conseguenze di quelle azioni. Così, lo sfruttamento naturale o umano (distinto dall'utilizzo) è "fuori bilancio" in termini contabili o, in linguaggio comune, libero.

 

Pensa Diversamente e cambia il Mondo

 

L'Ego-nomia ci permette di cotruire edifici grezzi - edifici che consumano risorse eccessive nella loro costruzione o nel loro funzionamento, o entrambi. Non c'è prezzo o conseguenza per questa maleducazione, a meno che non sia imposto politicamente. E poiché gli sfruttati generalmente non gestiscono molto del loro potere, copriamo le umiliazioni con una foglia di fico e solleviamo il vestito del nostro imperatore.

 

In generale gli edifici verdi stanno iniziando a civilizzare la grezza e, in ultima analisi, autodistruttiva mentalità. Almeno ora stiamo riconoscendo che sprecare energia, acqua, materiali e terra è sbagliato. Stiamo ancora ruttando al tavolo da pranzo, ma stiamo dicendo scusa. Ora dobbiamo smettere di mangiare troppo.

 

La nostra mentalità ci permette individualmente di possedere una terra, un concetto alieno alle culture indigene. Dal momento che è nostra, possiamo fare quello che vogliamo con essa, nei limiti della legge. Garrett Hardin scrisse circa la "Tragedia dello sfruttamento dei Beni Comuni", che è l'inevitabile conseguenza della nostra mentalità di dominio a breve termine. Il nostro potere individuale è potenziato sviluppando la terra al suo massimo potenziale umano, non dimenticando la perdita di ricchezza planetaria, ricchezza che - ironicamente - sostiene in ultima analisi la nostra capacità di esistere.

 

L'intero sistema contabile è truccato per non valutare correttamente quegli sforzi perché "perché dovremmo perdere tempo in cose (pensiamo noi) poco importanti.

 

Quindi a che cosa assomiglia questo nuovo modello di mentalita?

 

Beh, ci sono voluti quasi 2000 anni all'uomo per levarsi dalla testa l'idea che la terra fosse al centro dell'universo, ma quello che dovremmo davvero eliminare è il pensiero che noi essere umani siamo al centro della terra.

 

Il concetto di prenderci cura di noi stessi e degli altri magari potrebbe essere un punto di partenza. Un buon guardiano capisce ciò che viene curato e lavora ogni giorno per migliorare i flussi naturali, allo stesso modo un buon progetto di casa o edificio passivo.

 

E' alquanto buffo il modo in cui le persone appartenenti al mondo del business e della finanza guardino a loro stesse come esseri extra-terrestri dotato di quozienti intellettivi in grado di piegare come terminator la misera massa alle loro perversioni matematico-statistiche.

 

Rispetto al diamante, dura certezza della chimica, della biologia e della fisica, la cosiddetta "realtà" economica è sostanziosa come carta velina. Si, perchè quando la legge umana si scontra con le leggi del pianeta, gli esseri umani perdono alla grande...ogni volta.

 

Avremo bisogno di tutte le nostre risorse innate per evitare un atterraggio duro e di certo non possiamo permetterci di contare su una fantasia imperfettabasata sul pensiero del 18° secolo..

 

Sono profondamente convinto che la nostra creatività, la nostra intelligenza e volontà, possano davvero cambiare il nostro "modello di pensiero" portandocia pensare di essere "cittadini di un pianeta che sgorga amore ogni giorno" e non una classe elittaria che pensa erroneamente che il pianeta sia ai propri piedi. L'unico vero modo per creare e sviluppare abbondanza è rimanere sinergici alle leggi naturali.

 

 

 

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