Aghape Ambiente

Stai Visitando: Home » sull'ambiente » Risparmio Energetico nei Condomini? La soluzione di Legambiente
Sabato, 21 Ott 2017

Risparmio Energetico nei Condomini? La soluzione di Legambiente

 

Un nuovo incentivo per l'efficienza energetica che riesca ad attingere all'immenso giacimento di risparmio non sfruttato dei condomini.
 

Attori principali: le ESCO, a cui si garantirebbe un rientro dell'investimento in 8-11 anni, con un contributo che andrebbe dal 31 al 36% della somma spesa. Come? attraverso i Certificati Bianchi, opportunamente modificati e affiancati da un fondo per agevolare l'accesso al credito.

 

Nell'idea proposta, infatti, a realizzare gli interventi sarebbero le ESCO insieme ad imprese di costruzioni. Queste si impegnano a garantire il raggiungimento dei risultati complessivi negli edifici per la riduzione dei consumi energetici attraverso interventi congiunti, che vanno dalla sostituzione degli impianti al miglioramento della coibentazione. Il risultato della misura proposta dovrebbe consentire alla ESCO di rientrare dell'investimento in 8-11 anni, recuperando tramite l'incentivo dal 31 al 36% della spesa.

 

Risparmio Energetico Edifici

 

Questo nell’ipotesi di totale autofinanziamento dell’intervento da parte della ESCO, senza alcun intervento da parte degli inquilini. In questo caso le famiglie beneficerebbero da subito dei vantaggi in termini di comfort invernale e estivo, continuerebbero a pagare le stesse rate per il riscaldamento condominiale per la durata del contratto con la ESCO e solo terminato questo periodo la spesa per il riscaldamento si ridurrebbe drasticamente.

 

Negli altri casi, sulla base della capacità di cofinanziamento da parte degli inquilini, nonché della situazione di partenza dei singoli alloggi, si possono definire interventi con piani di rientro in minor tempo e quindi benefici di riduzione delle bollette anticipati per chi abita nel condominio. 

 

La proposta di Legambiente è quindi quella di introdurre una nuova scheda nel sistema dei certificati bianchi, che ai requisiti per i titoli dei singoli interventi (isolamento, sostituzione serramenti, caldaie, ecc.) aggiunga un fattore di addizionalità, variabile tra 1 e 3,5/4 come moltiplicatore dei titoli emessi, legato ai risultati complessivi raggiunti di riduzione dei consumi energetici. Ovviamente questo comporterebbe l'estensione e il potenziamento degli obiettivi nazionali annui di risparmio energetico previsti per i TEE: prolungarli fino al 2020 e aumentarli a 15 milioni di Mtep/anno (dall’attuale previsione di 7,6 al 2016).

 

(fonte: qualenergia.it)

 

 

Videocorsi Ambiente

Iscriviti alla Newsletter Aghape Ambiente!

Prossimi Appuntamenti

No current events.

 Widget Emagister Aghape

Mediateca

E-Learning e Contenuti Digitali
Approfondimenti autorevoli
e contenuti di qualita' 

CALENDARIO FORMAZIONE

Accademia dell'Ambiente
Calendario dei prossimi appuntamenti 

Consulenze Ambiente

Consulenze Ambiente
Eccellenza Professionale
ed Etica Personale
Renewable Energy Topsites