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Mercoledì, 13 Dic 2017

Il variegato universo del gas, a cavallo tra fossile e rinnovabile - Pagina 4

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Il variegato universo del gas, a cavallo tra fossile e rinnovabile
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Fondamentali quindi, per la piena consacrazione del biometano per sia l’autotrazione che per la rete nazionale le tecnologie di purificazione, orientate alla rimozione delle citate componenti minori, oggi ricche di diversi approcci tecnologici orientati alla deidratazione o deumidificazione, alla desolforazione, alla rimozione dell’acido solfidrico (H2S), alla eliminazione di polveri, dei mercaptani, dell’ammoniaca e altre componenti, rimozione di quantità residue di ossigeno e azoto, possibili oggi con diverse opzioni tecnologiche come:

  • Adsorbimento a pressione oscillante
  • Lavaggio ad acqua in pressione
  • Lavaggio chimico o con solventi
  • Utilizzo di membrane

 

AL CONFINE TRA FOSSILE E RINNOVABILE

Un autentico universo quindi oramai quello che si muove intorno al termine metano, sempre uguale a se stesso quando considerato come “molecola”, vista la struttura chimico-fisica costante; con il gas naturale, anche se spesso impropriamente chiamato “metano”, che è in realtà una miscela di gas combustibile di origine fossile a differenza del biogas e del biometano che sono combustibili ottenuti dalla degradazione, in tempi recenti, di materiale di origine biologica. Per inciso si può ricordare che un combustibile fossile può essere distinto da uno biologico di origine recente ad esempio tramite la datazione mediante 14C. Un metodo davvero interessante quello del carbonio-14, o del radiocarbonio, unmetodo di datazione radiometrica basato sulla misura delle abbondanze relative degli isotopi del carbonio, ideato e messo a punto tra il 1945 e il 1955 dal chimico statunitense Willard Frank Libby (foto in basso), e che gli valse il Premio Nobel nel 1960. Un metodo che permette di datare materiali di origine organica (ossa, legno, fibre tessili, semi, carboni di legno, …) con una datazione assoluta, vale a dire in anni calendariali, utilizzabile per materiali di età compresa tra i 50.000 e i 100 anni, di derivazione da applicazioni archeologiche per datare i reperti costituiti da materia organica, contenenti atomi di carbonio.

 

Willard Frank Libby

 

Una analisi, quella dell’universo gas che “non finisce qui”, come diceva il grande Corrado Mantoni presentando “La Corrida”, dal momento che dietro l’angolo vi è già una ulteriore nuova dimensione, quella degli “Idrati di metano“.

 

 



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