Aghape Ambiente

Stai Visitando: Home » Approfondimenti » Tecnico-Normativi » Il variegato universo del gas, a cavallo tra fossile e rinnovabile
Lunedì, 23 Ott 2017

Il variegato universo del gas, a cavallo tra fossile e rinnovabile

Indice
Il variegato universo del gas, a cavallo tra fossile e rinnovabile
Pagina 2
Pagina 3
Pagina 4
Tutte le pagine

 Articolo a cura di Sauro Secci

 

Prendo ancora una volta spunto, oggi, da un altro grandissimo articolo divulgativo, uscito nell’ultimo numero del trimestrale “La rivista dei combustibili”, edita dalla SSI Stazione Sperimentale dei Combustibili, organizzazione con la quale mi sono più volte complimentato per la straordinaria opera di studio e ricerca nell’ambito dei combustibili, ma oramai in senso più ampio, dei vettori energetici. Si tratta di una organizzazione che, operando prevalentemente nei sul versante dei combustibili fossili, ha esteso progressivamente il suo ambito ai biocombustibili ed ad zone di sovrapposizione tra fossili e rinnovabili, con una area molto estesa e composita come quella del gas, che, nel futuro modello energetico che si vanno delineando è destinata ad interpretare, quasi completamente insieme alla biomasse, il ruolo di combustibile a fianco delle rinnovabili, in un nuovo contesto completamente decarbonizzato e depetrolizzato. Un autentico viaggio nel mondo del “gas”, troppo spesso semplificato a “metano”, è quello che ci fanno fare nel loro interessante articolo, Paola Comotti e Silvia Bertagna di SSI, scaricabile in calce al post.

 

Nel lessico comune quando si parla di “metano” ci si associa ad concetti e contesti abbastanza generici che abbracciano gran parte dell’universo dei prodotti energetici oggi utilizzabili, dando luogo a fraintendimenti o ad errate interpretazioni. Differente è infatti il colloquio tra due chimici puri, per i quali il metano corrisponde ad una specifica molecola organica CH4, costituita da un atomo di carbonio e 4 atomi di idrogeno, o, in altri termini, un insieme di molecole costituito al 100 % da molecole, rispetto al dialogo tra due cittadini, alle prese con le bollette di utenza, nella quali l’oggetto di riferimento è in realtà non già lo stesso metano, ma il gas naturale (GN), di cui il metano è il componente principale, presente in Italia in miscela distribuita di gas naturale con una percentuale variabile tra l’85% e il 99%.

 

Il discorso sul gas si è in questi ultimi anni ulteriormente allargato, proprio grazie ad uno degli ambiti più importanti delle rinnovabili, quello delle agro-energie e specificatamente con il boom degli impianti a biogas che ha portato alla definizione di un'altra declinazione del mondo del gas, chiamata “biometano”. Si tratta di una virtuosissima pratica che permette alle aziende agricole, anche di piccole dimensioni, di aumentare l’economicità di gestione, valorizzando la parte di scarti residuali di lavorazione, non ha prevalente base lignea, divenendo, attraverso il biogas prodotto, una grande fonte di introito convertendolo in energia elettrica o termica, o direttamente come vettore biometano da immettere nelle rete, con la possibilità di realizzare distributori nell’ambito delle aziende agricole, di cui proprio in questi giorni è finalmente uscito il decreto attuativo, atteso da oltre due anni. 



Iscriviti alla Newsletter Aghape Ambiente!

Aghape webTV

Prossimi Appuntamenti

No current events.

 Widget Emagister Aghape

Mediateca

E-Learning e Contenuti Digitali
Approfondimenti autorevoli
e contenuti di qualita' 

CALENDARIO FORMAZIONE

Accademia dell'Ambiente
Calendario dei prossimi appuntamenti 

Consulenze Ambiente

Consulenze Ambiente
Eccellenza Professionale
ed Etica Personale
Renewable Energy Topsites